DURC e regolarità contributiva: il documento che blocca più domande di quanto si pensi
Cos'è il DURC, quando serve, come si ottiene e cosa fare se risulta irregolare.
Tra i requisiti di quasi tutti i bandi e le gare c'è la regolarità contributiva, che si attesta con il DURC. È un documento semplice, ma una irregolarità non sanata può bloccare l'erogazione di un contributo già concesso o l'aggiudicazione di una gara.
Cos'è
Il Documento unico di regolarità contributiva certifica che l'impresa è in regola con i versamenti a INPS, INAIL e, per l'edilizia, alle casse edili. Non dice nulla sulle imposte: quella è un'altra verifica, fiscale, che riguarda l'Agenzia delle Entrate. Il DURC ha una validità limitata nel tempo (di solito 120 giorni dall'emissione): alla scadenza va richiesto di nuovo.
Quando serve
- Per partecipare a un appalto e per essere pagati nel corso del contratto.
- Per concessione ed erogazione di contributi pubblici e per ottenere certe agevolazioni.
- Per i lavori edili e la verifica dell'idoneità tecnico-professionale.
In molti casi è l'ente a verificarlo d'ufficio, in modo telematico, senza chiederlo all'impresa. Ma l'impresa dovrebbe verificarlo per prima.
Come si ottiene
La richiesta si fa online, tramite i portali di INPS e INAIL (con lo sportello unico previdenziale) o tramite il consulente del lavoro. Se la posizione è regolare, il documento arriva in tempi brevi, di solito in pochi giorni, e viene inviato alla PEC dell'impresa.
Se risulta irregolare
Se manca un versamento, l'ente previdenziale invia, prima di emettere un esito negativo, un invito a regolarizzare con un termine, di norma di quindici giorni, via PEC. Pagando quanto dovuto entro quel termine, o dimostrando una rateazione concordata, la posizione torna regolare e il DURC è positivo. Per questo è cruciale leggere la PEC: un invito ignorato diventa un DURC negativo.
Piccole attenzioni
- Le imprese senza dipendenti, come le ditte individuali, e i professionisti hanno regole particolari: serve comunque essere in regola con la propria posizione previdenziale.
- Una rateazione concordata e rispettata non rende irregolare la posizione.
- Per un bando verifica da quando e fino a quando la regolarità deve sussistere: alla domanda, alla concessione, all'erogazione.
Una buona abitudine
Richiedi il DURC online un paio di volte l'anno, anche senza una scadenza a breve. Se c'è un problema lo scopri con calma, non il giorno in cui dovresti firmare un contratto.